La nostra storia

costituzionesporting 001Nasce nel lontano 1948 grazie ad un gruppo di persone ricordate oggi come i “pionieri” di Siponto dell’immediato dopoguerra. Questi decisero di costituire un’associazione chiamata “Pro-Siponto” cercando poi un luogo dove potersi incontrare per trascorrere piacevoli momenti insieme, dopo aver affrontato il “sol leone” delle giornate estive, sulle locali spiagge all’epoca quasi deserte.

I vari Chieffo, De Miro, Cicolella, Ruggiero, Sarcinelli, Valleri, Maurea, Veccia, Fasano, Rolfi e subito dopo Casamassima, Dellisanti, Taronna, Pontone, Lecce, D’Autilio ed altri ancora costruirono le loro villette e diedero inizio alla creazione di un villaggio che fu trasformato da quasi “palude” (poi bonificato) in un vero centro balneare, in particolare per i residenti della vicinissima Foggia.

Così il 27 agosto 1948, nella hall del piccolo albergo Cicolella situato nella piazzetta del “Daino”, si costituisce l’associazione “Pro-Siponto” con l’approvazione del relativo statuto.

In base ai ricordi degli anziani soci il cammino della Pro-Siponto cominciò con la creazione di una sede sociale. Ciò fu possibile quando si ottenne in concessione, nel pieno centro del villaggio, un campo da tennis con affianco un piccolo terreno adiacente al canale ed alla famosa e fittissima pineta di quel tempo.

Si era nei primi degli anni Cinquanta. Quasi 60 anni sono trascorsi da allora e col passare del tempo la Pro-Siponto ha cambiato nome ed è diventata l’attuale “Sporting Club Siponto”. Il numero dei soci, che si aggirava intorno ai 30-40, è passato oggi a circa 230. La sede sociale è stata nettamente ampliata; da una piccola pista da ballo si è passati ad un grande “giardino delle feste”; è stato costruito un enorme salone con annesso bar; è sorto un grande palcoscenico per rappresentazioni e spettacoli di vario genere; è stato  installato un grande schermo per la proiezione di film. Dopo il primo Presidente ne vennero degli altri, tutti encomiabili per l’impegno e il tempo da loro dedicati sempre e solo al miglioramento e allo sviluppo dell’associazione.

Dopo la Sede Sociale si pensò di dotare il Club di una spiaggia privata a disposizione dei soci. Uno stabilimento balneare, occupato allora dall’Aeronautica militare, si liberò e il Presidente dell’epoca non si lasciò sfuggire l’occasione di rilevarne la relativa concessione demaniale.

L’idea diventò realtà e l’organizzazione dello Sporting permise agli iscritti di socializzare non solo nelle serate di vita mondana, ma anche durante il giorno frequentando la nuova struttura sorta in riva al mare.

Oggi, come nel resto degli anni trascorsi e grazie alla dedizione dei vari Presidenti che si sono succeduti, lo Sporting è impegnato nella organizzazione di molteplici attività: le numerose serate danzanti, sia nella “club house” che sulla spiaggia; il torneo di tennis che si svolge solitamente nel mese di agosto; il torneo di calcio; il torneo di burraco che si svolge in più settimane nel giardino della Sede Sociale; la frequente proiezione di film, molti dei quali recenti; spettacoli di cabaret e rappresentazioni teatrali.

Nonostante l’intensissima attività dello Sporting, l’auspicio di tutti è che la stessa possa sempre aumentare e migliorare nel tempo e forse, non a caso, nel 2010 si è pensato di portare una ventata di rinnovamento con una svolta epocale: per la prima volta è stata affidata ad una donna la presidenza del sodalizio.

Dai ricordi di un socio un divertente aneddoto…..

per rendere agibile il campo da tennis occorreva la “speciale terra rossa”. Ma il particolare che riguardava l’approvvigionamento della stessa rimaneva allora di difficile soluzione. Fu così che l’incaricato dell’acquisto, senza nessuna conoscenza in materia, preoccupandosi solo del colore della stessa, ed avendo sul Gargano, a pochissimi  chilometri l’estrazione della bauxite, pensò bene di utilizzarla per consentire ai soci i primi approcci a questo meraviglioso sport.

La sorpresa fu enorme quando si scoprì che dopo pochi minuti di gioco tutto diventava rosso! Ciò costituì la nota divertente di questi esordi, finché, dopo alcuni giorni e dopo numerosi lavaggi delle divise, allora rigorosamente bianche, si recuperò la terra adatta presso un fornitore specializzato!